Somministrazione e vendita di alimenti e bevande

Se hai intenzione di aprire un'attività di somministrazione di alimenti e bevande sei nel posto giusto. Noi di FT Consulting ti seguiremo in ogni passo, dalla richiesta presso il Municipio di competenza, fino al giorno dell’apertura della tua attività.

Hai bisogno di una consulenza gratuita?

 

 

Cosa fare per aprire un’attività di somministrazione alimenti e bevande

La prima domanda è: “Dove voglio aprire la mia attività di somministrazione ?”
Attualmente l’apertura di un'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è disciplinata dal D.Lgs del 26 marzo 2010 n.59, dalle leggi regionali e dai regolamenti municipali, in cui vengono stabiliti tutti i parametri ed i vincoli per l'apertura di un'attività di somministrazione (bar, ristoranti,..), laboratori (forno, pasticceria, gelateria, pizza a taglio) o di vicinato (alimentari, minimarket, ecc..).

Ogni Comune prevede diversi iter autorizzativi in base alla zona e al tipo di attività che si vuole aprire. Aprire un’attività di somministrazione (bar, ristorante, pizzeria, ecc...) al centro di Roma e in altre zone tutelate da regolamenti comunali è diverso rispetto a zone senza il vincolo di tutela.

Nelle zone vincolate, infatti, rispetto a quelle senza vincolo di tutela è possibile aprire un’attività solo ed esclusivamente subentrando a una già autorizzata. Come si evince dalla delibera del Comune di Roma o nella Legge Regionale 2 Febbraio 2010 n. 6 per il Comune di Milano

Nelle zone non soggette a vincolo di tutela è molto più semplice avviare un’attività di somministrazione poiché l’autorizzazione all’apertura è soggetta al raggiungimento di specifici punteggi che derivano da tabelle comunali rilasciate in conformità a specifiche caratteristiche (locale e servizi).

Noi forniamo una consulenza specifica per l’apertura di ogni attività di somministrazione:

  • Valutazione di fattibilità in base al luogo in cui si vuole aprire.
  • Consulenza per il raggiungimento del punteggio richiesto dal Municipio.

QUALI SONO I REQUISITI NECESSARI PER PRESENTARE LA SCIA (SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ)?

Essere in possesso di tutta la documentazione catastale e urbanistica dell’immobile che deve avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività di somministrazione e le caratteristiche tecnico/strutturali idonee (altezze, cubature, agibilità, ecc...) in base al regolamento edilizio del Comune.

E’ necessario nominare un “preposto” in dotato di:
Attestato di corso professionale per lo svolgimento dell'attività presso la Camera di Commercio del Comune di competenza (Ex-REC da 120 ore).
oppure
Aver lavorato per almeno due anni (anche non continuativi) nel quinquennio precedente presso attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione (Esperienza comprovata dall'iscrizione all'INPS).
oppure
Possedere un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea (anche triennale) purché nel corso degli studi siano state affrontate materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Per la validità del titolo di studio di cui si è in possesso, si può far riferimento alla Circolare 3642/C del Ministero dello Sviluppo Economico.
In ogni caso i requisiti devono essere dimostrati presso il Comune di competenza territoriale.

N.B. Alcune tipologie di attività di somministrazione di alimenti e bevande richiedono più SCIA per l’apertura. Ad esempio: Pizzerie a taglio, Pasticcerie, Forni, Gelaterie ecc… devono presentare una SCIA anche per la vendita e per il laboratorio.

La FT Consulting assiste a 360 gradi gli imprenditori che desiderano aprire un’attività collegata alla somministrazione di alimenti e bevande.

NORMATIVA HACCP E SICUREZZA SUL LAVORO ? ENTRO 60GG !

Dopo aver presentato la SCIA presso il municipio di competenza, l’attività è soggetta a:

  • Verifica requisiti urbanistico/catastali e autorizzativi da parte della polizia locale.
  • Ispezioni igienico-sanitarie e di sicurezza del lavoro da parte della ASL competente.

Ogni attività di somministrazione di alimenti e bevande deve rispettare i requisiti igienico sanitari indicati dal REG. CE 852/04 (H.A.C.C.P. attività di somministrazione e laboratori) , 853/04 (H.A.C.C.P. macellerie, pescherie, cc..), 178/02 (Rintracciabilità Alimentare).

E se assumi anche un solo dipendente, sarai anche soggetto agli obblighi sanciti dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro.

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Ti seguiremo step by step su tutto l’iter autorizzativo e saremo al tuo fianco per la formazione del personale e per:

  • Assistenza per pratiche comunali (DIA, SCIA ...);
  • Assistenza e produzione della documentazione da presentare ad ASL ed Organismi di Vigilanza;
  • Consulenza e formazione in materia di HACCP (Igiene e sicurezza alimentare);
  • Analisi su alimenti (crudi e cotti), bevande ed acque potabili (utilizzate per le lavorazioni degli alimenti) e di scarico;
  • Consulenza e formazione in materia di Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08);
  • Assistenza continua ed altri servizi molto utili ad attività avviate.

I corsi erogati dalla FT Consulting sono riconosciuti sull'intero territorio nazionale.

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