LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE AL PUBBLICO

somministrazione di alimenti e bevande

Corso di formazione e consulenza alle aziende del settore alimentare

 

Per aprire un'attività commerciale all'interno della quale somministrare alimenti e/o bevande (non necessariamente alcoliche) non è più necessario iscriversi al REC (Registro Esercenti il Commercio), poichè tale registro è stato abrogato dalla legge n. 248 del 4/08/2006.

Essendo legge, quanto detto vale per tutte le attività (bar, ristoranti, gelaterie, pizzerie, ortofrutta ...) ed in tutta Italia.

Attualmente l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è disciplinata dal D.Lgs del 26 marzo 2010 n.59 e dalle leggi regionali, dove vengono stabiliti tutti i parametri ed i vincoli per l'apertura di un punto vendita (o di ristoro).

L'art. 64 del decreto stabilisce che l'apertura di un esercizio è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio.

Il trasferimento di sede, il trasferimento della gestione o della titolarità dell'esercizio sono soggetti a Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) sempre presso il Comune competente per territorio.

Da sottolineare però che sul Comune di Roma, alcune attività sopraelencate necessitano di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), quindi è sempre bene richiedere preventivamente e tempestivamente tutti gli adempimenti necessari presso la Camera di Commercio oppure presso lo sportello del Comune competente.

Per gestire un'attività di somministrazione, il D.Lgs 59/2010 prevede il possesso di requisiti morali (Art. 71) ed almeno uno dei seguenti requisiti professionali:

  • Aver frequentato e superato con successo un corso professionale per lo svolgimento dell'attività (Corso per la somministrazione di alimenti e bevande - 120 ore, ex REC);
  • Aver lavorato per almeno due anni (anche non continuativi) nel quinquennio precedente presso attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione ... Esperienza comprovata dall'iscrizione all'INPS;
  • Possedere un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea (anche triennale) purché nel corso di studi siano state affrontate materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

 

Per la validità del titolo di studio di cui si è in possesso, si può far riferimento alla Circolare 3642/C del Ministero dello Sviluppo Economico.

In ogni caso i requisiti devono essere dimostrati presso il Comune di competenza territoriale.

La FT Consulting assiste a 360 gradi gli imprenditori che desiderano aprire una nuova attività collegata alla somministrazione di alimenti e bevande, offrendo:

  • Assistenza per pratiche comunali (DIA, SCIA ...);
  • Assistenza e produzione della documentazione da presentare ad ASL ed Organismi di Vigilanza;
  • Erogazione del Corso per Somministratori di alimenti e bevande (120 ore, ex REC; FT Consulting è convenzionata con EFEI, Ente Bilaterale per la Formazione Professionale);
  • Consulenza e formazione in materia di HACCP (Igiene e sicurezza alimentare);
  • Analisi su alimenti (crudi e cotti), bevande ed acque potabili (utilizzate per le lavorazioni degli alimenti) e di scarico;
  • Consulenza e formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/08);
  • Assistenza continua ed altri servizi molto utili ad attività avviate.

 

I corsi erogati dalla FT Consulting sono riconosciuti sull'intero territorio nazionale.

 

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